LUDOTECA

TUFFICIO DI COMPETENZA: Settori Affari Generali - Servizi Istituzionali e Culturale Scolastico - Socio Assistenziale

e

Orario estivo in vigore dal 16 Giugno al 15 Settembre 2008

 Giorno

Mattina

Pomeriggio

Lunedì

dalle ore 18.00 alle ore 20.00

Martedì

dalle  ore 10.00 alle ore 12.00

 

Mercoledì

Chiuso

Giovedì

dalle ore 18.00 alle ore 20.00 

Venerdì

dalle  ore 10.00 alle ore 12.00  

 
CHIUSA PER FERIE FINO AL 25/08/2008

L’Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.) ha negli anni tutelato e garantito i diritti dell’infanzia. L’art. 31 della Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia approvato il 20 novembre 1989 dall’Assemblea Generale dell’O.N.U. ed entrato in vigore il 2 settembre 1990, esprime chiaramente queste valenze fondamentali del diritto al gioco.

ART.31
Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.
Gli Stati parti devono rispettare e promuovere il diritto del fanciullo a partecipare pienamente alla vita culturale ed artistica ed incoraggiano l’organizzazione di adeguate attività di natura ricreativa, artistica e culturale in condizioni di uguaglianza.

Il servizio ludoteca persegue la promozione sociale dei bambini e dei ragazzi mediante un’espressione qualificata del tempo libero.

L’attività ludica libera e programmata è parte integrante di un sistema formativo che deve promuovere la cultura delle agenzie educative “secondarie”.

Il servizio è rivolto a tutti i minori in età compresa tra i tre e gli undici anni, coinvolgendo in particolare modo coloro che presentano  problemi di socializzazione o appartenenti a nuclei familiari svantaggiati.

Svolge una funzione di riequilibrio sociale perché offre la possibilità di vivere momenti di gioco, di socializzazione indispensabili per tutti i bambini e soprattutto per coloro che vivono situazioni caratterizzate da carenze economiche, affettive, relazionali e culturali.

Si configura come un luogo di incontro e di socializzazione e come uno spazio aperto alle associazioni, gruppi e volontari che intendano dare il loro apporto per l’organizzazione e realizzazione di attività rivolte ai minori.

Gli obiettivi che si intendono perseguire sono i seguenti:

  • creazione di un servizio dove si permetta all’infanzia di consumare pienamente le risorse pedagogiche del gioco;

  • valorizzazione dei momenti di socializzazione e di integrazione sociale attraverso attività ludico – ricreative;

  • apprendimento delle regole comportamentali proprie della vita di gruppo e del gioco di squadra quali rispetto delle regole, rispetto dell’altro, lealtà, correttezza, confronto;

  • stimolazione e promozione di valide forme di comunicazione interpersonale;

  • potenziare le capacità individuali, la collaborazione, l’accettazione della diversità e la coesione del gruppo attraverso le attività espressive;

  • sviluppare nuove conoscenze mediante la sperimentazione di nuovi modi di giocare, leggere, ascoltare e fare musica;

  • superare l’utilizzazione “individualistica” del giocattolo, del libro ecc. mediante lo scambio, il prestito e i giochi alternativi;

  • favorire l’integrazione di minori portatori di handicap.

La metodologia utilizzata dovrà sviluppare/stimolare l’apprendimento, la conoscenza e l’autonomia attraverso l’osservazione, la manipolazione degli oggetti, il confronto con gli altri, il gioco,  la produzione di manufatti.

Compito degli operatori sarà quello di  elaborare strategie di gioco strutturato e non, che vedano conduttori e attori i bambini stessi.

 Modalità di gestione e organizzazione del servizio

            Il servizio sarà supervisionato dall’Assistente Sociale del Comune, in stretta collaborazione alla Cooperativa Sociale che si occuperà della gestione.

             Si prevedono le seguenti figure professionali quali:

Pedagogista che si occuperà della programmazione delle attività educative individuali e di gruppo;

Educatori e/o animatori e/o ludotecari che svolgeranno colloqui con l’utenza, valuteranno i bisogni e le esigenze dei minori e parteciperanno, in collaborazione con il pedagogista, alla programmazione e attuazione delle attività individuali e di gruppo.

Considerati i riflessi positivi conseguiti dal servizio nelle annualità precedenti si prevede la prosecuzione dell’intervento con finanziamento a carico del fondo socio – assistenziale.