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Incontro
con gli autori |
Mario Sanna |
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Venerdì
6 FEBBRAIO 2009 ore 18,00 Aula
consiliare |
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"Facciamo
osservare e ribadiamo che la Limba Sarda Comuna, non è
una nuova lingua che si vuole aggiungere alle varianti
esistenti, ma l'insieme delle norme di una scrittura
unificata e coerente, comprensibile da tutti i sardi. Se
un non sardo la utilizzasse nel parlato, può essere
sicuro di farsi comprendere e l'unica osservazione che
possono muovergli e che parlerebbe una lingua
letteraria, come d'altra parte facevano osservare, in
Francia e in Germania, allo scrivente, senza mai mettere
in dubbio la correttezza del suo parlare."
L'Autore
verrà presentato il libro
“Reimparare il sardo-Reimparare su sardu” del
maestro Mario Sanna, intervengono
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Graziano Bussa - Gianfranca
Selis
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| 20/12/2008 |
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Incontro
con gli autori |
Dolores
Turchi |
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"Ho
visto agire s'accabadora" |
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Venerdì
26 dicembre 2008 ore 17,30 Aula consiliare |
Dolores Turchi, studiosa di tradizioni
popolari
, vive a Oliena.
Ha fondato e dirige il semestrale di cultura
"Sardegna Mediterranea". Ha
pubblicato numerose opere con la Newton
Compton, tra cui: "Leggende e racconti
popolari della Sardegna" (Roma 1984);
"Maschere, miti e feste della
Sardegna" (Roma 1990); “Samugheo"
(Roma 1992); "Lo sciamanesimo in
Sardegna" (Roma 2001). Sempre per la
Newton Compton ha curato diverse opere di
Grazia Deledda, tra cui "Tradizioni
popolari di Sardegna" (Roma 1995) e
"Proverbi sardi di G. Spano” (Roma
l996).
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Introduzione
di Annalisa Pinna |
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| 11/10/2008 |
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Incontro
con gli autori
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Sandro
Dessì-Roberto Manca
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Su
sirboni de s'aremigu (Il cinghiale del diavolo) dae
su contu de Emilio Lussu
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Venerdì
24 ottobre 2008 ore 18,30 Aula consiliare
Bolotana
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Emilio
Lussu, sfruttando la millenaria tradizione del racconto
orale di fronte al fuoco, dà voce a un’avvincente storia
i cui ingredienti forti sono l’intreccio inestricabile tra
realtà e magia in un contesto profondamente religioso ed
evocativo. Una battuta di caccia nei boschi di Armungia ai
primi del Novecento diventa occasione per celebrare un mondo
oramai al tramonto. La fusione fra testo e immagini cerca di
rappresentare lo stile “asciutto” lussiano fatto di
frasi lapidarie, forte gestualità e significative pause.
Spiccano le figure dell’autorevole capocaccia tziu Perdu,
uomo di grande statura morale, e di tziu Stanislao,
autentico depositario della saggezza popolare. Protagonista
delle sospese atmosfere notturne è la contrapposizione tra
il pastore-cacciatore e il cinghiale bianco, simboli
antagonisti della razionalità umana e dell’istinto
naturale. |
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BIBLIOTECA
COMUNALE
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IN COLLABORAZIONE
CON LA LUDOTECA COMUNALE
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